Sculture in campo
Un Parco per la Scultura Contemporanea

Inaugurazione 15 settembre 2018 ore 11.30 | Casetta Lola | Bassano in Teverina (VT)
Sabato 15 settembre 2018 alle ore 11.30 a Bassano in Teverina, presso Casetta Lola, si inaugura la seconda edizione del progetto Sculture in campo.

Sculture in campo nasce dal desiderio di portare la scultura contemporanea fuori dai tradizionali contenitori dell’arte (musei, biennali, gallerie e quant’altro) per inserirla in un contesto governato più dalle leggi naturali che non da quelle sociali.

Operazione non nuova nella Storia dell’Arte Italiana ma, in questo caso, il committente non è un’aristocratica famiglia o un ricco collezionista d’arte, bensì un’artista animata più dalla passione per la scultura che non da personali ambizioni o interessi.A fare da sfondo a tutto questo una natura di particolare bellezza e biodiversità, arricchita da una forte presenza archeologica: la campagna di Bassano in Teverina.

Il progetto, fortemente voluto dall’artista Lucilla Catania in condivisione con i critici d’arte Alberto Dambruoso e Roberto Gramiccia, ha trovato nell’attuale amministrazione comunale un interlocutore attento e disponibile e un altrettanto valido appoggio nel Gruppo Archeologico Bassanese, che già da anni lavora per la riqualificazione delle aree archeologiche presenti sul territorio.

Sculture in campo si articola come un work in progress: ogni anno tre nuovi artisti posizioneranno le loro opere nel Parco, inaugurato nel 2017 con il posizionamento di sei grandi sculture.

In quest’occasione, verranno presentate al pubblico le tre nuove sculture: Tigre di Luigi Puxeddu, Flusso di Alberto Timossi e Umana Natura di Francesca Tulli.

INFO

Sculture in campo
Parco di Scultura Contemporanea
A cura di Alberto Dambruoso e Roberto Gramiccia

Inaugurazione sabato 15 settembre 2018 ore 11.30 Casetta Lola
Località Poggio Zucco – Bassano in Teverina (VT)

Artisti ad oggi presenti

Lucilla Catania, Lugi Puxeddu, Alberto Timossi, Francesca Tulli

Contatti

www.scultureincampo.it info@scultureincampo.it lucilla.catania@gmail.com 338 4197029 – 06 6786766

 

“Bassano in Teverina è una città meravigliosa”. Parola di Italo Moscati, regista e scrittore, che domenica a Bassano in Teverina ha parlato di cinema. E di cinema se ne intende. Col direttore di Tusciaweb Carlo Galeotti e il sindaco della città Alessandro Romoli. Con Hitchcock, Pasolini, Sergio Leone e Anna Magnani protagonisti.

Un incontro organizzato per la rassegna “Bassano in Teverina, la città invisibile”, iniziativa voluta da Romoli per valorizzare il territorio, il primo appuntamento di “Incontri d’autore”. In collaborazione con Tusciaweb. Altri ne seguiranno a breve.

“Le mura di Bassano in Teverina – ha scritto Italo Moscati sulla sua pagina Facebook – sono bellissime ma anche gli interni delle case, chiese, torri, giardini, vallate, gente generosa. In questo scenario, nel comune, il sindaco Alessandro Romoli e il vicesindaco Romolo Villa, con Carlo Galeotti direttore Tusciaweb, mi hanno accolto tutti insieme agli abitanti di Bassano. Abbiamo parlato e visto molto cinema, Fellini, Sergio Leone e anche tante cose mie: filmati e libri sulla Garbo, Hitchcock, Pasolini, Liliana Cavani, Anna Magnani”.

L’incontro di domenica a Bassano ha fatto il pienone. Sala matrimoni del comune sold out. Ai piedi della Torre animata della città, visitata da Moscati, assieme a tutto quanto il borgo. “Un borgo cinematografico”, così lo ha definito Moscati.

“Splendida la torre”, ha aggiunto. La torre dell’orologio del cinquecento che al suo interno ne contiene una del 1100 scoperta però nel 1989. E nessuno prima ne sapeva niente. Come se la storia se la fosse ingiottita per poi mostrarla di nuovo all’improvviso con le sue figure difficili ancora da decifrare, scolpite nel peperino delle colonne che per una trentina di metri in altezza accompagnano la torre nascosta nel ventre d’un’altra.

Italo Moscati tiene a battesimo un borgo che vuole raccontare la sua storia e portare tutti a vedere tutto ciò che ha da offrire. Dalla Torre dentro la torre al borgo medievale del regista Mario Castellacci e dell’artista americano Edwin Parker Twombly. Al lago Vadimone dove i romani sconfissero gli etruschi. Per sempre.

E Moscati ha promesso di farsene ambasciatore. Regista e scrittore. Tra i più importanti di sempre. I suoi documentari hanno raccontato il dietro le quinte di un intero Paese. La storia fatta di piccoli passi avvolti dalle immagini che, soprattutto con il cinema, irrompono nella società e nella storia dell’uomo in generale con un impatto talmente tanto dirompente che da quel momento nulla sarà mai più come prima.

Italo Moscati coglie tutto questo e lo ha raccontato, assieme alla storia del cinema e di chi lo ha fatto e caratterizzato. Storie di registi e di uomini, di donne e attrici.

Le vicende personali di Fellini. Pasolini e la Callas. In Medea, uno dei suoi film più belli. Straziante, come i personaggi dei western di Sergio Leone. Pistole in mano e un far west simile alla sierra maestra della guerriglia della rivoluzione cubana.

“Lo scopo – ha poi aggiunto Moscati sempre nel suo post su Facebook – era quello di inserire nell’ambiente molto bello, in cerca di futuro, temi e riferimenti storici che legassero al mondo delle immagini e della fantasia spazi ed emozioni che solo il grande cinema può garantire. Si è creata una bellissima atmosfera.

È stata una visita densa e piacevole. Ringrazio tutti gli abitanti che sono stati molto attenti a tutto – ha infine concluso Italo Moscati – e anch’io sono stato attento a legare Hollywood e Cinecittà con pietre cariche di vita e di storia. Posso solo ringraziare tutti, in particolare Valeria Conticiani che ha pensato, organizzato, creato simpatia”.

 

http://www.tusciaweb.eu/2018/03/bassano-teverina-un-borgo-meraviglioso/