Lucilla Catania (Roma, 1954)
Paginette
2016-17
Il Querceto
Un blocco di peperino di Vitorchiano diviene Paginette, l’opera del 2018 di Lucilla Catania presente nell’area de Il Querceto di Sculture in Campo. Una forma ondulata, morbida, un corpo unico che si muove agile quasi rimbalzando sul piano orizzontale del terreno per aprirsi ad accogliere l’aria e il vento, come due fogli attaccati che solo un soffio riesce a separare.
E se la leggiadria del movimento richiama la leggerezza dell’aria, la consistenza delle forme testimonia la solidità della pietra, sempre rispettata e mai dissimulata. Dove la forma supera la monumentalità della statuaria riportando la plastica a un piano umano, i volumi definiscono la realtà materiale della scultura. Che nella ricerca di Lucilla Catania vuol dire rinnovamento del linguaggio plastico a partire da un’idea di classicità.
La luce qui avvolge e modula le superfici porose del Peperino: dal grigio caldo che risplende sulla superficie superiore liscia e morbidamente ondulata, scendendo piano sulle pareti laterali e incuneandosi nell’ombra scura del taglio centrale.
Nell’ideazione e realizzazione di una plastica che mira a suscitare un dialogo tra volumi e luci contrapposti, nasce una scultura che prende ispirazione dalle forme della vita e della natura e che con esse vive in armonia, generando però idee che non si fermano nella loro staticità, ma si muovono verso ciò che è altro da sé.
Giulia Del Papa

