Davide Tagliabue nasce il 29 gennaio 1988 a Monza, dove tuttora vive e lavora.
Laureato presso il Politecnico di Milano in ingegneria edilizia, si specializza grazie a una borsa di studio presso la YACademy di Bologna in architettura del paesaggio. Siamo nel 2018, e Davide ha già acquisito sapienza e pratica manuale nei corsi seguiti nell’ESEM (Ente Scuola Edile Milanese, 2002-07), durante il tirocinio presso Fabbrica del Vapore (Milano, 2015) e in numerosissime esperienze successive: dal workshop “Troppotondo”, a cura di Studio ZarCola/Francisco Rodriguez (che prevedeva la costruzione di una struttura lignea temporanea ispirata alle “malocas” dei villaggi amazzonici, durante il Terraforma festival) fino alla partecipazione al progetto “Infinite places”, curato da Encore Heureux e Biennale Urbana per il padiglione francese alla XVI Biennale di Architettura di Venezia (con l’ideazione e realizzazione di un’installazione che doveva fungere da dormitorio per 30 persone alla Caserma Pepe di Venezia Lido).
In occasione di concorsi e bandi i progetti di Tagliabue hanno sempre raggiunto menzioni e posizioni di rilievo:
Pneuma (Premio Scultura Gabbioneta, 2020) con una scultura centrata sull’equilibrio tra gli esseri umani e la Natura; Le Cirque Du Soleil (installazione di una struttura lignea per il recupero di una cava di tufo abbandonata, durante la residenza artistica “Periferica”, Mazara del Vallo, 2017); CO4-Contemplation, Concentration, Communication, Collaboration (concorso “Sharing Working Place”, organizzato da StartHub Pescara per la progettazione di una postazione di lavoro modulare e flessibile).

Anna Maria Panzera