Maki Nakamura nasce a Yamaguchi, in Giappone, nel 1947. Studia scultura presso la cattedra di Pericle Fazzini all’Accademia di Belle Arti di Roma dove si diploma nel ’67. Nel 1968 prosegue i suoi sudi all’ Ecole Sperieur Nationale de Beaux Atrs di Parigi con Collamarini e Etienne Martin. Tornata in Italia, apprende la lavorazione del marmo presso il Laboratorio Nicoli di Carrara. Tra il 1970 e il 1972 consegue il titolo “Master of Fine Arts” presso l’Università Nazionale di Tokyo. Nel 1988 riceve la Borsa di Studio per i professionisti della Rotary International Foundation e studia al MFA Meril and Institute College of Art negli Stati Uniti. Dal 1974 vive e lavora tra Carrara e Giappone. Fra le mostre personali più significative si segnalano quella presso il Sakura Art Museum di Osaka, per la cura di Luciano Caramel e quella a Palazzo Cisterna, Il Tempo e il Desiderio, curata da Luciano Caprile.
Numerose le partecipazioni di Nakamura a mostre collettive in Italia, in particolare si ricorda la mostra di beneficienza svoltasi a Carrara Il cuore per la vita in Giappone, dedicata alle vittime del terremoto e tsunami del 2011, insieme ad artisti come Vangi, Finotti, Nagasawa, Renzogallo, Kan, Bill e altri.
Nakamura participa a numerose altre mostre collettive insieme ad artisti quali Azuma, Castagna, King, Mainolfi, Pepper, Randall, Page, Staccioli.
Nel 2016 l’artista giapponese organizza una mostra collettiva di solidarietà per le vittime del terremoto di Amatrice dal titolo Amatrice, Arte, Amore, con il patrocinio del Comune di Carrara.

Valentina Gramiccia