Realizzato in occasione della mostra “La luce diversa”, allestita negli spazi del Padiglione 9A del Mattatoio di Roma del 2018, quest’opere in peperino di Vitorchiano ha trovato collocazione a partire dal 2019 nell’area de Il Querceto. Si tratta di una scultura dalle dimensioni piuttosto ridotte, se confrontate con le altre imponenti opere di Lucilla Catania presenti nel sito di Casetta Lola, la cui caratteristica precipua è il rapporto instaurato con la luce.
Posizionato su un lieve declivio la scultura sembra risalire sinuosamente il terreno e rimanda alla mente un movimento quasi animale che sposta questo corpo di solido marmo, all’apparenza morbido, con l’impercettibile naturalezza degli esseri viventi. La lavorazione superficiale con scanalature irregolari e curvilinee, consente alla luce di modulare il dorso di questa figura, che con il trascorrere delle ore sembra modificarsi di forma e posizione.
La luce, risalente sulla pelle del marmo, contribuisce ad alleggerire ulteriormente il peso della pietra e accompagna l’organicità dei movimenti.
Sempre più vicina alle forme del mondo naturale, l’artista testimonia con la propria ricerca come tecniche tradizionali e materiali di pregio possano essere utilizzati e reinventati per un linguaggio plastico contemporaneo che superi la linearità storica a favore di una circolarità temporale in cui modi e forme si ripresentano e rinnovano.
Giulia Del Papa
