Lorenzo Gallo nasce a Roma nel 1943. Sin dai primi anni della sua formazione possiede una prospettiva internazionale, che lo conduce dalla capitale (dove poi tornerà per terminare gli studi classici e artistici) a Belgrado e a Madrid, dove si reca grazie a una borsa di studio per scambi culturali erogata dai Ministeri degli Affari Esteri e da quello della Pubblica Istruzione. A Madrid, nel 1965, realizza la sua prima personale, presso la Residencia de Relaciones Culturales. Proseguendo verso Barcellona e Parigi, la sua maturazione artistica si arricchisce grazie all’architettura e al design. Dal miglior panorama romano provengono alcuni dei suoi maestri: Giuseppe Capogrossi, Giulio Turcato, Afro e Gastone Novelli che lo introdurrà alla galleria Il Ferro di Cavallo: è il 1967, anno della prima esposizione a Roma. Il contatto con le avanguardie dell’astrattismo italiano permette a Lorenzo Gallo di sviluppare la propria cifra espressiva, prima pittorica, poi ambientale, fatta di lucidità analitica e pulsione fantastica e sintetizzata in una struttura a maglia quadra, con minime varianti nel segno e poche grammature di colore. Trascorrono venti anni, per mutare il proprio nome in Renzogallo, ampliare l’azione creativa fino a coinvolgere lo spazio e il paesaggio e appropriarsi delle grandi dimensioni. All’attività espositiva internazionale l’artista affianca la docenza, prima nei licei, poi nelle università: dal 2005 al 2017, con la discontinuità richiesta da numerose iniziative e incarichi, insegna presso la facoltà di architettura della Sapienza Università di Roma; fra i suoi corsi si annoverano “Forme e strutture dello spazio” e “Progettazione artistica per l’ambiente e il paesaggio”.
Anna Maria Panzera
