Claudio Palmieri (Roma, 1955)
Sentiero
2021
Il Querceto
inIl Querceto, Opere
Sacralità della natura, così Claudio Palmieri identifica la sua opera realizzata nel 2021 per Sculture in Campo.
“Sentiero” appare come una sorta di scultura “architettonica”, Templum, che disegna nell’area del Querceto un percorso ondulato, interrotto da tre elementi verticali in travertino di altezze digradanti che ne aumentano la visione prospettica. Come porte o stele, questi elementi presentano al centro la forma intagliata di un albero stilizzato che lascia così intravedere il paesaggio retrostante.
L’opera rimanda a un tema caro all’artista: la frequente assenza di un rapporto equilibrato e simbiotico dell’uomo con la natura, rappresentata in questo caso dalla forma “vuota” dell’albero al centro della pagina bianca di marmo. Un’assenza concepita come una ferita, che rimanda a quei colpi inflitti dagli uomini, incuranti delle conseguenze, alla natura e al mondo circostante che ci accoglie.
Una ferita che, allo stesso tempo, è anche feritoia, cioè scorcio e finestra da cui osservare e ammirare la natura vera in cui l’opera è inserita. In un dialogo vivo con lo spazio circostante, il verde del paesaggio riempie, dunque, e vivifica il vuoto della materia.
Nell’immanenza del bianco travertino tra la mutevolezza di colori della campagna, le tre stele segnano il percorso come uno sbarramento alla vista dello spettatore, ma gli consentono anche di inquadrare e riflettere con più attenzione sulla natura circostante.
Un’opera che vive oltre le ore diurne: al calar del sole le sagome arboree si illuminano di un flebile color giallo-verde, come fosse nuova linfa vitale simbolo dell’eterno complesso rapporto tra uomo e natura.
Giulia Del Papa

