Licia Galizia è nata a Teramo nel 1966. Vive e lavora a L’Aquila e a Roma.
Diplomata in pittura all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, si è poi specializzata in Beni Storico-Artistici. La sua ricerca, rigorosamente astratta, è caratterizzata da un continuo riferimento a problematiche estetico-concettuali che ruotano intorno alla percezione e alla comprensione dello spazio-tempo, in un continuo divenire e mutare delle forme e delle sue relazioni. Dal 1992 le sue opere sono esposte in Italia e all’estero. Nel 1996 partecipa alla Quadriennale di Roma e nel 2006 alla X° Biennale di Architettura di Venezia.
L’interesse per le arti performative (collabora tra la fine degli anni Novanta e l’inizio degli anni Duemila con la coreografa Lucia Latour, del gruppo “altro teatro” e con il compositore clarinettista Paolo Marchettini) la porteranno nel 2005 a intraprendere una collaborazione con il compositore Michelangelo Lupone del CRM-Centro Ricerche Musicali di Roma. L’artista avvia così la realizzazione dei volumi adattivi, opere innovative, in grado di adattarsi all’ambiente e interagire con il pubblico, definendo così come suo proficuo ambito di ricerca quello dell’interazione tra scultura e sonorità. Nel gennaio 2018 vince con la compositrice Laura Bianchini e il CRM il bando della Regione Lazio “Arte sui cammini” ed esegue nel 2019 tre opere scultoree musicali adattive permanenti dal titolo “Via dei Canti” a Trevi nel Lazio.
Giulia Del Papa
